Febbraio 1, 2019

CONTRIBUTI

IN QUESTA PAGINA VENGONO RIPORTATI I CONTRIBUTI PERCEPITI NELL’ANNO 2018

Progetto “Emergenza Piura”

Provincia Autonoma di Trento
Data di percezione del contributo 06/03/2018
Importo percepito Euro 84.033,42
Costo totale del progetto Euro 124.492,14

Costruzione di abitazioni per gli sfollati delle inondazioni

Il progetto è stato realizzato nel “Caserio de Predegal Chico” nel Distretto di Catacaos in Perù.Il Distretto peruviano di Catacaos è uno dei dieci Distretti che formano la Regione di Piura sulla costa nord del Perù. Le piogge copiose che si sono protratte per varie settimane tra gennaio e marzo 2017 in Perù hanno portato a esondazioni di fiumi e a inondazioni, rendendo necessaria l’evacuazione di quartieri delle città più grandi e di interi paesi. Sono stati colpiti vari Dipartimenti con almeno 800 città danneggiate, con migliaia di sfollati e abitazioni, ricoperte dal fango o distrutte dai fiumi in piena. La situazione più critica si è verificata lungo la costa settentrionale del Perù, dove le piogge sono arrivate dopo un prolungato periodo di siccità causando lo straripamento del fiume Piura con la rottura di una diga di contenzione e distruggendo case, scuole, centri sanitari, campi, strade. Il “Caserio Predegal Chico” si è tramutato in un enorme lago, che lasciando 15 metri di fango sedimentato ha distrutto il 40% delle abitazioni. La Caritas del Perù, dall’inizio delle piogge di gennaio ha aiutato 32.000 famiglie circa, con alimenti, acqua, repellenti, kit per l’igiene personale, medicine, filtri per l’acqua, onduline zingate, ferramenta, vestiario. Dopo i primi interventi di emergenza si è resa necessaria la ricostruzione delle abitazioni per le famiglie per ridare sicurezza e dignità e la seconda è riorganizzare l’attività produttiva. Con l’aiuto del Servizio Attività Internazionali della Provincia Autonoma di Trento, in collaborazione con Caritas Piura e Associazione Missioni Francescane Trento onlus, è stata realizzata la ricostruzione di 90 abitazioni per altrettante famiglie del “Caserio Predegal Chico”.

Progetto “Nuovi Mosaicisti per Betlemme”

Provincia Autonoma di Trento 
Data di percezione del contributo 29/03/2018
Importo percepito Euro 56.093,40
Data di percezione del contributo 30/10/2018
Importo percepito Euro 40.056,60
Costo totale del progetto Euro 216.995,00

Betlemme non è solamente il luogo dove è nato Gesù. Da piccolo villaggio ora è diventata una cittadina che conta circa 25.000 abitanti e si trova all’interno dei territori palestinesi occupati. Qui si respira un clima di oppressione, sia fisica che economica e sociale: infatti il muro corre a ridosso delle case della periferia e la sua presenza ricorda costantemente la continuità del conflitto in atto. La maggior parte dei palestinesi che lavoravano a Gerusalemme e nei suoi pressi si è vista negare il permesso di oltrepassare il muro di separazione, perdendo quindi il proprio impiego. Queste difficoltà si riflettono di conseguenza sulle famiglie più povere, che molto spesso si ritrovano senza un reddito per la vita della famiglia. In particolare le donne hanno grandi difficoltà di accesso all’educazione e al mondo del lavoro come i giovani tra 20 e 30 anni. Il progetto vuole contribuire al miglioramento delle condizioni di vita economiche e culturali della popolazione più debole di Betlemme, promuovendo l’inserimento lavorativo di giovani e donne nel la produzione e restauro di manufatti artigianali sull’arte del mosaico, nell’offerta di servizi di accoglienza turistica attraverso la formazione e la partecipazione attiva alla promozione del patrimonio culturale.La Custodia di Terra Santa ha messo a disposizione una struttura nel centro di Betlemme che è stata completamente restaurata. Con l’inaugurazione avvenuta il 27 maggio 2018 sono stati attivati corsi per il restauro e la produzione di mosaici, corsi di formazione turistica per l’accompagnamento dei pellegrini e un’attività di vendita dei prodotti realizzati. Questo progetto è finanziato dall’Assessorato alle Attività Internazionali della Provincia Autonoma di Trento ed è realizzato dalla Associazione Missioni Francescane Trento onlus in collaborazione con le Associazioni Pro Terra Sancta, Amici di P. Pietro Kaswalder, Artigiani della Provincia di Trento e Aca de Vita. Insieme hanno permesso la nascita di questo laboratorio dove, grazie all’arte del mosaico, si è voluto dare ai giovani (cristiani e musulmani) un luogo per imparare e mettere a frutto le loro competenze creando nuovi posti di lavoro, instaurando legami che guardano al di là della fede, perché è solo conoscendosi e frequentandosi che si abbattono i muri del pregiudizio e dell’ignoranza.

Progetto “Scuola Sicura” Bolivia

Provincia Autonoma di Trento
Data di percezione del contributo 13/08/18
Importo percepito Euro 26.992,00

Proventi 5×1000
Euro 4.825,00
Data di percezione del contributo 16/08/2018
Costo totale del progetto Euro 48.200,00

Rifacimento del tetto del Collegio S. Francesco e S. Chiara d’Assisi di Cochabamba in Bolivia. La città di Cochabamba è situata a 2500 m. di altitudine. Il Collegio si trova nella periferia Sud, nel Barrio S. Juan Bosco, un quartiere di recente formazione, dove vivono molte famiglie provenienti dalle zone andine in cerca di condizioni di vita migliori. Di fatto però le possibilità di lavoro sono molto precarie e gli stipendi non superano i 100 Dollari al mese per famiglie composte da 5-6 membri. Il “Collegio” S. Francesco e S. Chiara di Assisi è un Polo Scolastico che comprende la scuola iniziale, primaria e secondaria e fa parte della rete internazionale educativa Fè y Alegria. Accoglie 1376 bambini e ragazzi di cui 700 femmine e 676 maschi, che frequentano le lezioni in due turni: al mattino 645 studenti della scuola secondaria dai 12 ai 18 anni e al pomeriggio 631 alunni della scuola iniziale e primaria dai 5 agli 11 anni. La struttura è composta da 26 aule disposte su due piani. Gli insegnanti sono 58. All’interno del Collegio, le Suore Missionarie Francescane del Sacro Cuore gestiscono una mensa dove più di 200 bambini/ragazzi tra i più bisognosi ricevono un pasto completo giornaliero per tutto il periodo scolastico e un Centro Medico che offre assistenza di base in favore delle famiglie più povere. Ai bambini più bisognosi viene fornito anche materiale scolastico e vestiario. Per permettere lo svolgimento delle lezioni in sicurezza si è reso necessario un intervento straordinario alla struttura del Collegio S. Francesco e S. Chiara di Assisi con la sostituzione del tetto deteriorato dal tempo e dalle condizioni atmosferiche. Durante il periodo delle piogge l’acqua arrivava nelle aule e dal soffitto cadevano i calcinacci pregiudicando la sicurezza degli alunni. Anche l’impianto elettrico è stato danneggiato dall’umidità ed è stato rifatto. I lavori sono stati realizzati nei mesi di aprile, maggio, giugno 2018.

Scuole Bemaha – Madagascar

Proventi 5×1000
Data di percezione del contributo 16/08/2018
Euro 5.035,03

Il Distretto di Bemaha, si trova in una zona montagnosa del Madagascar.

Dal 1986 al 2010, quando è deceduto improvvisamente, la zona era affidata alla cura pastorale di fr. Lanfranco Tabarelli di Trento. Prima era seguita da fr. Felice Olivari della Provincia Lombarda che aveva iniziato un’intensa attività pastorale con la costruzione di chiese e scuole. C’è un’unica strada di accesso alla zona per raggiungere le numerose comunità sparse su un territorio molto vasto. Sulla carta geografica ufficiale è segnalata come “Zona non rilevata”. Non si conosce il numero degli abitanti perché non c’è un’anagrafe aggiornata. Non si conosce neppure il numero esatto delle comunità. Gli unici numeri che si conoscono sono quelli delle scuole, presenti in 32 comunità con un totale di 3500 alunni dai 4 ai 18 anni con 67 insegnanti. Il tasso di scolarizzazione però è ancora molto basso, si parla del 50 %. Le famiglie sono molto povere e vivono di un’agricoltura e allevamento di sussistenza coltivando soprattutto il riso. A causa della grande distanza dalla città e dell’unica via di comunicazione molto dissestata e impraticabile nel periodo delle piogge, lo scambio delle merci e la vendita del riso sono molto difficoltose e spesso i commercianti approfittano di questa situazione. P. Lanfranco aveva coinvolto i suoi amici trentini, per il miglioramento della situazione scolastica del Distretto di Bemaha. Aveva promosso la costruzione di nuove scuole o la ricostruzione delle vecchie, minate nelle fondamenta dalle termiti. Dopo la sua morte i frati minori trentini hanno continuato l’impegno per il sostegno degli stipendi degli insegnanti. Le 32 scuole disseminate su un territorio molto vasto in comunità spesso raggiungibili solo a piedi. Oltre alla manutenzione ordinaria alcune scuole avrebbero bisogno di essere ampliate, dotate di servizi igienici e mensa. Nel limite del possibile le comunità sono già impegnate in questo senso, ma non sono in grado di far fronte a tutte le spese. Le scuole statali nella zona sono praticamente inesistenti, con strutture addirittura pericolanti e il livello di istruzione molto carente.

Le famiglie pagano, quando possono, una retta mensile in base al grado scolastico:

  • Primaria (materna e elementari) 3.000 Ariary = 2 kg. di riso = 1 Euro
  • Secondaria (medie) 6.000 Ariary = 4 kg. di riso = 2 Euro
  • Liceo 15.000 Ariary = 10 kg di riso = 5 Euro

A causa della situazione economica disastrosa del paese e del problema di questi ultimi anni delle razzie di zebù, molte famiglie non sono in grado di pagare le rette scolastiche, per questo i Frati Minori del Madagascar, responsabili in loco del progetto, chiedono di continuare il sostegno per gli stipendi degli insegnanti che sono 67 con circa 3.500 alunni. Alcune famiglie e aziende si sono impegnate ma contribuire con donazioni annuali di Euro 180,00/200,00 per poter garantire la copertura delle spese annuali per il funzionamento delle 32 scuole che ammonta a Euro 30.000,00. In collaborazione con il Circolo ricreativo l’Allergia di Ravina (TN) si è voluto avviare per le scuole della Bemaha l’iniziativa delle Adozioni a Distanza collettive in modo che ogni anno, oltre a contribuire al pagamento degli stipendi degli insegnanti, si possa avere un fondo per il miglioramento delle strutture a la gestione delle mense. Quello che proponiamo non sono le classiche Adozioni a Distanza perché i sostenitori non ricevono la foto di un bambino, ma solamente una relazione annuale. Questo tipo di adozione/sostegno ha un valore maggiore perché è frutto del dono generoso del benefattore che offre senza aspettare nulla in cambio.

Proventi 5×1000
Data di percezione del contributo 16/08/2018
Importo percepito Euro 9.860.03
Suddivisi su due progetti:
Euro 4.825,00 Progetto “Scuola Sicura” Bolivia
Euro 5.035,03 Scuole Bemaha – Madagascar