ADOZIONI

Sostegno all’istruzione

Il sostegno a distanza è una forma di condivisione realizzata attraverso un contributo economico stabile e continuativo destinato a bambini, a una scuola o una comunità.

Noi proponiamo il sostegno a distanza diretto alle scuole, per evitare discriminazioni tra i bambini, tutti provenienti da famiglie molto povere che vivono in zone emarginate e spesso prive dei servizi di base, quali l’acqua, i servizi igienici, la corrente elettrica e a volte anche le strade.

L’Associazione Missioni Francescane propone il sostegno all’istruzione per alcune realtà educative.
In Madagascar, nel Distretto della Bemaha, sosteniamo 32 scuole di altrettanti villaggi. È una zona molto isolata dove gli spostamenti sono resi difficoltosi a causa delle pessime condizioni delle vie di comunicazione. Le scuole sono il centro della vita comunitaria. Si stima che gli alunni siano tra i 3.000 e i 3.500. Frequentano le scuole dalla materna al liceo con 72 insegnanti. Il contributo permette di pagare gli stipendi degli insegnanti. Senza questo aiuto molte scuole rimarrebbero chiuse perché non c’è l’aiuto statale e le famiglie che vivono di agricoltura e di sussistenza possono dare solo un contributo minimo.

In Perú, il Collegio S. Francesco si trova a Huaycan, una periferia di Lima molto popolata dove le famiglie vivono in baraccopoli costruite su una montagna di terra e sassi. Gli alunni del Collegio sono 1.200. Le adozioni sono in favore dei bambini delle famiglie più povere, spesso con un solo genitore o addirittura bambini abbandonati e affidati a nonni e zii. I responsabili della scuola fanno una valutazione dei casi più bisognosi in collaborazione con i servizi sociali. Una mensa garantisce un pasto completo per tutto il periodo scolastico ai bambini che vivono in situazioni particolarmente difficili.

In Bolivia, il Collegio S. Antonio di Sucre si trova nel Barrio S. Juanillo. Gli alunni sono 2.200 e provengono da famiglie povere. Con questo tipo di “adozione” tutti gli alunni sono aiutati. Gli insegnanti ricevono lo stipendio dal Ministero dell’Educazione, però all’interno del Collegio vengono svolte varie attività extra scolastiche. Una mensa offre un pasto completo giornaliero a 500 bambini.

A Mizque, nella Prelatura di Aiquile aiutiamo giovani donne che arrivano dalle comunità rurali affinché possano studiare presso il Centro P. Pompeo Rigon. Qui 120 ragazze vivono nell’Internado (convitto) annesso alla Scuola e al termine dei 4 anni di studio superiore ottengono un diploma che permetterà loro di lavorare nelle comunità di origine come responsabili di piccole attività produttive nei settori dell’agricoltura e dell’artigianato o come insegnanti nelle scuole di lingua quechua.

Borse di studio in memoria di Franco Volpi per studenti universitari meritevoli, ma bisognosi di un sussidio per poter terminare gli studi. Il progetto è gestito da un comitato composto dalle Suore responsabili degli Internadi di Aiquile e Mizque, da alcuni insegnanti e da Valerio Weiss. I giovani aiutati fino ad ora sono 12, 4 femmine e 8 maschi, segno che è ancora difficile per le donne avere accesso allo studio, nonostante la possibilità di un aiuto economico. Questo progetto è una sorta di microcredito. Infatti tutti gli studenti che aderiscono si impegnano a restituire un po’ alla volta il denaro prestato quando avranno terminato gli studi e avranno un lavoro. In questo modo rimarrà a disposizione un fondo per aiutare altri studenti. Il contributo è dato dalla famiglia Volpi che si è impegnata a portare avanti il progetto per alcuni anni.

Sostegno allo studio giovani Awajun

Mons. Adriano Tomasi ci descrive la situazione di alcuni studenti che provengono dall’Amazzonia del Perù e che stanno frequentando l’ultimo anno dell’Università Cattolica Sedes Sapientiae. Questa Università è stata fondata da mons. Lino Panizza, cappuccino di Genova, primo vescovo della diocesi suffraganea di Carabayllo, in Lima, con la collaborazione dell’università Sacro Cuore di Milano. Rispondendo alle richieste dei vescovi della selva amazzonica, mons. Lino ha avuto il coraggio di aprire due sedi universitarie in quelle località: una in Atalaya, per gli indigeni Ashaninkas e una in Nueva Cajamarca per gli indigeni Awajun.

Scrive mons. Adriano: “Questa azione è stata profetica e provvidenziale perché ora la gioventù indigena trova l’opportunità di fare una carriera universitaria sul posto, e concretamente, nel caso nostro, 17 in educazione e 2 in ingegneria. È facile comprendere l’importanza che avrà il lavoro di questi giovani professionisti nelle rispettive tribù”.

Il Sinodo Pan Amazzonico convocato da Papa Francesco ad ottobre di quest’anno, permetterà certamente di avere una visione più completa di questi ed altri temi dell’Amazzonia.

Perché il sussidio e proprio per quest’anno? Perché fino al 2018 il Governo aveva un piano di aiuto totale agli studenti indigeni e delle montagne in povertà estrema e di eccellente rendimento scolare. Purtroppo, il programma di aiuto è stato ridotto ogni anno e quest’anno la maggior parte degli iscritti, anche se buoni studenti ma in povertà estrema, rimangono fuori. A coloro che sono dell’ultimo anno verrà dato un aiuto per la parte accademica, ma non per l’alimentazione e l’alloggio. Quindi se non li aiutiamo questi 19 giovani dovranno lasciare l’università e la città e tornare alla loro tribù con una frustrazione grande, o rimanere in città facendo lavori informali e mal pagati, senza poter completare gli studi. Il danno anche per le loro tribù sarebbe considerevole. Mentre, se ricevono il vostro aiuto, avremo 17 educatori e 2 ingeneri Awajun, che a fine d’anno torneranno alla loro tribù, con tutto il bene che potranno fare ed una autostima molto forte.

Quanto è il sussidio richiesto? Circa 50 Euro al mese per ognuno, per l’alloggio e per l’alimentazione considerando che nella selva la frutta, e i prodotti tropicali sono abbondanti, e in generale la gente è abituata alla frugalità ed alla mancanza di comodità.


COME ADERIRE

Per l’adesione a questo progetto educativo la quota annuale per sostenere una delle scuole è pari a Euro 180,00 .

Indicare nella causale “ADOZIONI A DISTANZA” e aggiungere il nome della scuola scelta:

SUCRE (BOLIVIA)HUAYCAN (PERU) o BEMAHA (MADAGASCAR)

Inviare la quota di adesione al seguente IBAN:     IT57 R 08304 01846 000046361808

Associazione Missioni Francescane Trento Onlus, Cassa Rurale di Trento, (erogazioni liberali deducibili a fini IRPEF)