Dal viaggio in Madagascar di Francesco, Mauro, Sergio

27 settembre – 17 ottobre 2016

Un paese stremato da un perdurante malgoverno e una crisi politica ed economica senza fine. Investimenti gravemente insufficienti per la scuola, per la sanità, per il lavoro in generale.

Il popolo deve arrangiarsi e non si aspetta nulla da un governo incapace e corrotto.

Tutti sperano in un cambiamento radicale, ma al momento nulla cambia e c’è troppa polizia, troppi militari che presidiano il territorio.

Difficile parlare di ottimismo.

Perfino la via di comunicazione principale, la Route Nationale 7 che attraversa per 900 km da nord a sud il Paese, collegando Antananarivo a Tulear è in condizioni pietose. Manutenzione assente e buche in agguato che possono provocare incidenti o rompere le gomme o peggio i semiassi di un automezzo. Da Antsirabe a Fianarantsoa la situazione si aggrava e si è costretti a fare pericolosi slalom a passo d’uomo.

Non ci dilunghiamo in altri particolari; se questo succede sulla principale arteria, l’asse portante del traffico commerciale e leggero, immaginatevi lo stato di strade e piste secondarie. La gente stringe i denti, sopporta, si adegua, mora mora, piano piano.

BEMAHA

La nostra meta principale è sempre il distretto di Bemaha e la fraternità francescana di Antsirabe e Andraikiba.

La solita pista di terra rossa di 70 km che portava in 6-7 ore ad Andranovorilava, sede della missione è impraticabile. L’unica alternativa è dirigersi a sud, verso Ambositra, prendere un fuoristrada fino alla Mania, un fiume. Si guada con una chiatta tirata da una fune e si prosegue oltre un’ora con 4 moto sui resti di una pista, fino al tramonto. I bagagli e un paio di quintali di materiale scolastico e sanitario vengono caricati su un fuoristrada cinese a tre ruote che arriverà a notte fonda.

Tutti i frati francescani si sono mobilitati per questa trasferta che se a noi può essere sembrata un’avventura, ma per la gente che vive in Bemaha dà solo un’idea della lontananza, di quanto possa essere un’impresa e un costo altissimo raggiungere la città per un emergenza, per i commerci, i farmaci. I 70 km usuali sono diventati 200 e per fr. Gabriel, fr.Charles, fr. Jules e fr. J.Etienne, gli organizzatori, rappresenta solo la normalità della fatica quotidiana in quella che era la Missione di fr. Lanfranco.

Rassicura come ritornare a casa trovarsi a notte incipiente nella sede della Fraternità di Andranovorilava. Abbracci e soddisfazione condivisa con fr.Gabriel, fr. J.Etienne e Madame Florance, poi un piatto di riso. E’ notte fonda e sentiamo un motore che arranca: arriva con generale sollievo il fuoristrada a tre ruote con i bagagli e il materiale scolastico acquistato ad Antsirabe.

Al mattino si visita il nuovo piccolo ospedale CSB St.Claire : c’è Mami , il medico e i due infermieri. Bella e funzionale struttura: finalmente. Cinque letti, sala consultazioni, sala parto, farmacia. Inutile dire che i pazienti non mancano. Il dott. Mami ci racconta che è iniziata in tutto il distretto una faticosa campagna preventiva di vaccinazioni: poliomielite, tubercolosi, vaiolo, pneumococco (polmoniti), epatite A. Abbiamo portato i farmaci richiesti, misuratori di pressione, stetoscopi, i camici per il personale sanitario, un pc portatile, una stampante con scanner. Qui tutto è utile e assume un valore difficilmente quantificabile rispetto ai nostri standard. Per la struttura c’è stato un grosso aiuto da parte dei Frati Minori di Trento (26.000 €)

Il vecchio dispensario viene utilizzato come dormitorio e servizi per il personale e i collaboratori della missione; la stanza più grande si usa come cappella per la fraternità e per i ragazzi dell’oratorio. E’ stato costruito lo scorso anno un edificio a due piani adibito a studentato per i ragazzi provenienti dai villaggi più lontani con 20-25 posti letto .

Alle 10 nel piazzale del centro scolastico S. Francesco d’Assisi c’è la ricreazione e il solito spettacolo nel vedere quasi mille bambini. C’è un fuori programma: a tutti distribuiamo quaderni, penne, matite, oltre ai gessi per gli insegnanti.

Tutto si svolge in perfetto ordine, con l’intermezzo dell’inno nazionale e dei ringraziamenti.

Anche il libro Madagascar Tonga Soa! Benvenuti! è stata una gradita sorpresa: parla di loro, dei problemi ma soprattutto della forza di crescita della comunità cristiana.

Christine, la decana degli insegnanti, sorride commossa.

Scuola primaria di Ambalavato

Pomeriggio si replica ad Ambalavato, villaggio ad un ora di cammino: una scuola primaria finanziata dall’Allergia: quaderni e penne per gli 80 alunni in classe; fuori c’è tutto il villaggio a salutarci con affetto.

C’è un dolce per tutti e vestitini per tutti i neonati.

Quest’anno c’è stato un importante accordo per il proseguo del sostegno degli stipendi agli insegnanti della Bemaha. L’aiuto sarà trimestrale e vincolato al raggiungimento di un obiettivo importante: l’incremento della percentuale di scolarizzazione del 5% annuo.

In breve significa l’impegno della fraternità e dell’apparato scolastico ad incentivare e aiutare le famiglie più povere a mandare i figli a scuola, sia le famiglie refrattarie per retaggio culturale, sia quelle semplicemente troppo povere per permetterselo. I frati e gli insegnanti hanno anche l’onore e l’onere di corrispondere con le scuole trentine; tante le lettere consegnate con le domande dei nostri bambini e dei nostri insegnanti, che vogliono conoscere più intimamente un mondo così lontano e diverso.

L’impegno finanziario annuale per sostenere i salari dei 76 insegnanti equivale a oltre €. 30.000, in buona parte sostenuto dall’Associazione Missioni Francescane di Trento e dal Circolo Culturale L’Allergia. Un investimento culturale che ha fatto crescere l’intera Comunità.

MICROCREDITO

A distanza di quasi tre anni dall’inizio sono incoraggianti anche gli sviluppi delle iniziative di microcredito promosse dall’Allergia con l’AMFTO, che hanno coinvolto finora 25 famiglie con una percentuale di ritorno del credito del 96%. I settori interessati sono quelli dell’economia di base: depositi per lo stoccaggio di riso, mais e manioca; allevamento di polli, anatre e maiali; coltivazioni di soia e tabacco; acquisto di zebù per le risaie e acquisto del terreno per costruire un’abitazione.

Un invito a continuare!

Novità: in giugno è stato nominato il nuovo Custode Francescano del Madagascar e Isole Mauritius, F. Jean Charles, che risiede presso la fraternità di Soavantanina. E’ convinto assertore dell’istruzione per tutti quale via maestra della crescita sociale ed economica. Domenica 9 ottobre è stato ordinato sacerdote ad Andraikiba fr. Christian, nuovo vicario economo e responsabile delle scuole cattoliche, che affiancherà in Bemaha F.Jules, il Guardiano e F. Gabriel. Buon lavoro a tutti! Certo non manca proprio…

ANDRAIKIBA

Non c’è tristezza in noi nel porgere un mazzo di fiori sulla tomba di Lanfranco ma solo gratitudine. la sua Bemaha va…e noi ce la portiamo nel cuore.

Con fr. J.Etienne, responsabile della formazione al Noviziato di Andraikiba e fr. Fidelis, visitiamo il nuovo ospedale S.Chiara d’Assisi, con farmacia aperta al pubblico, dove già funziona il reparto maternità. Moderna struttura, bella e ben rifinita, vista in costruzione nel 2014 con Fiorella e ora funziona ufficialmente dal novembre 2015 anche se non a pieno regime.

Vi lavorano in totale 15 persone di cui 2 medici e 3 infermieri. I posti letto sono 14. Sono stati eseguiti finora 30 parti problematici e tanta, tanta prevenzione ed è un presidio sanitario qualificato per una vasta area attorno al lago omonimo. Sono in fase di installazione alcune strumentazioni diagnostiche quali ecografo e analisi ematiche. Per l’ascensore sono in attesa del preventivo di un nuovo modello di dimensioni leggermente ridotte. E’ in fase avanzata di costruzione la zona uffici e la mensa per i pazienti e il personale. L’AMFTO e i frati francescani hanno contribuito con €. 10.000 .

ANTSIRABE-SAOVANTANINA

Il convento oggi è deserto: sono tutti ad Andraikiba per i preparativi dell’ordinazione di fr. .Christian! Sappiamo che la Fraternità è viva e oltre al lavoro pastorale mandano avanti un’efficiente falegnameria a servizio delle scuole, delle chiese, ma anche conto terzi per autosostentamento. Siamo invitati a pranzo dalle Suore Clarisse, una Comunità che lavora a fianco dei giovani più disagiati anche con formazione lavorativa e laboratori artigianali. Abbiamo il piacere di acquistare splendidi manufatti in rafia e bambù. Ci accoglie Suor Josepha, carinissima. Il nostro viaggio è poi proseguito verso la capitale Antananarivo dove abbiamo visitato altre realtà che si prendono cura soprattutto di bambini e giovani per accompagnarli in una crescita armonica attraverso l’istruzione di base e la formazione professionale.

E’ stato un viaggio intenso, ricco di incontri, ma anche di soddisfazione perché abbiamo potuto constatare di persona che il nostro aiuto è utilizzato secondo quanto stabilito e contribuisce veramente a creare sviluppo per questa porzione di popolazione del Madagascar.

Grazie a tutti voi che avete aderito alle nostre proposte di sostegno alle scuole, al progetto di micro credito e per il miglioramento della salute.

Sergio Matteotti, Francesco Laterza, Mauro Ambrosi

Associazione Missioni Francescane Trento onlus,

Circolo Culturale L’Allergia- Agenda Madagascar, Gruppo ANA Tenno

Per aderire al progetto Adozioni scuole Bemaha (quota consigliata Euro 180,00 annuale) o al progetto Microcredito Bemaha (quota consigliata Euro 100,00) puoi inviare una donazione sul conto bancario di:

Associazione Missioni Francescane Trento onlus

Cassa Rurale di Trento

IT 57 R 08304 01846 000046361808