Buon Natale 2017

 

Carissimi amici, benefattori e soci,

siamo arrivati ancora una volta al momento del bilancio di quanto abbiamo realizzato durante questo anno 2017 con l’impegno e la collaborazione di tutti voi.

Papa Francesco, nella lettera per la giornata Mondiale dei Poveri (19 ottobre 2017), ha ricordato: “Se desideriamo offrire il nostro contributo efficace per il cambiamento della storia, generando vero sviluppo, è necessario che ascoltiamo il grido dei poveri e ci impegniamo a sollevarli dalla loro condizione di emarginazione”.

Il “grido dei poveri” è arrivato a noi dalla voce dei missionari che attraverso le loro testimonianze hanno fatto presenti le necessità delle comunità dove svolgono il loro ministero.

Dalla Bolivia Mons. Jorge Herbas, della Prelatura di Aiquile, ci ha ringraziati per l’aiuto in favore dei progetti per l’acqua, sia per la costruzione delle cisterne per la raccolta dell’acqua piovana che per la realizzazione di un piccolo acquedotto per la comunità di Falso Corral. Attualmente, approfittando delle vacanze estive, è in corso il progetto per rifare tutto l’impianto idraulico dell’Internado San Francesco d’Assisi di Aiquile per il quale fr. Marco Larentis è stato responsabile per tanti anni.

Da Mizque, fr. Dario Bona e le Suore Missionarie di Gesù Eterno Sacerdote ci ringraziano con tutto il cuore del contributo per i lavori della scuola Madre Margarita e per l’aiuto in favore dei bambini di una famiglia di Mizque che si è trovata in gravi difficoltà a causa di un incidente stradale. Sono molto importanti anche l’aiuto per le giovani del Centro Padre Pompeo Rigon e le borse di studio in memoria di Franco Volpi per studenti universitari meritevoli, ma bisognosi di un contributo per poter terminare gli studi..

A Cochabamba, nella Parrocchia S. Carlos nella quale fr. Mario Comina è collaboratore, l’asilo nido My Eden III ha accolto anche quest’anno un bel gruppo di bambini. Anche le mense sono un’importante attività in favore dei più bisognosi.

Le adozioni a distanza seguite da fr. Ivo Riccadonna per la Scuola S. Antonio di Sucre permettono a più di 2000 bambini e giovani di prepararsi per un futuro migliore.

In Bolivia ricordiamo anche fr. Claudiano Turri e fr. Zeffirino Guzzo che nonostante l’età avanzata e la salute precaria vogliono rimanere là dove hanno donato tutta la loro vita e con loro i tre missionari laici trentini, Maria e Nadia Zanoni e Valerio Weiss.

Dal Perù, Mons. Adriano Tomasi, durante la sua visita in Trentino nel mese di ottobre, ci ha descritto tutte le opere che, con il contributo dei benefattori e spesso anche degli Enti pubblici, stanno andando avanti bene con l’impegno di persone del posto che ne hanno assunto la responsabilità, anche se necessitano ancora del nostro sostegno economico. In particolare ricorda l’Hogar Santo Toribio, la Cuna San Pablo, l’Hogar Gladys, l’Istituto Tecnologico Trentino con il progetto Manchay Verde, il Collegio S. Francesco d’Assisi con l’impegno delle adozioni a distanza per 1200 bambini e giovani, e la scuola di infermeria San Felipe di Huaycan. Il fiore all’occhiello quest’anno è stato il progetto “Nel Deserto Fiorirà la Speranza”. Un gruppo di giovani che stanno facendo un percorso di recupero dalle dipendenze, lavorano per rendere fertile una porzione di deserto a nord di Lima. Un grande lavoro per il deserto di terra e il deserto del cuore per far fiorire la speranza di una vita nuova, reso possibile anche dall’impianto di potabilizzazione per l’acqua.

Fra Giuseppe Bortolotti, nella Parrocchia Mi Perù della Diocesi del Callao è molto attivo con i numerosi gruppi ecclesiali e accompagna con tanto entusiasmo e soddisfazione i giovani in formazione nei due seminari diocesani.

In Tanzania fra Oscar Girardi prosegue la sua missione a Kongowe, missione che si va estendendo con l’arrivo di nuovi abitanti nella zona. Da questa espansione è nata la nuova parrocchia di Toangoma, inaugurata il 3 luglio 2017. La scuola di Chatembo è stata ultimata, ma per il momento è utilizzata solamente per le celebrazioni domenicali perché mancano ancora i certificati di proprietà a nome dei frati. Anche in Tanzania la burocrazia è lenta.

In Senegal abbiamo aiutato fra Ivan Dalpiaz e la sua fraternità per alcuni lavori necessari alla casa dove vivono. Sono stati installati i pannelli solari e rimesso in funzione il pozzo.

Per il Madagascar, grazie soprattutto all’impegno di alcuni amici che dedicano tempo e risorse, abbiamo potuto inviare anche quest’anno l’aiuto per pagare gli stipendi degli insegnanti delle 32 scuole sparse sull’ampio territorio del Distretto di Bemaha.

La Terra Santa ha trovato un posto importante nelle nostre attività da quando fra Francesco Patton è stato nominato Custode di Terra Santa. Grazie al contributo della Provincia Autonoma di Trento siamo impegnati per un progetto in favore dei giovani di Betlemme con il restauro di un antico edificio che diventerà un centro di formazione per mosaicisti e accompagnatori turistici. Questa scuola vuole offrire un’opportunità formativa e lavorativa in questa zona isolata a causa del muro che separa la città dal resto del Paese.

Tutto questo è possibile grazie alla sensibilità e generosità di tutti voi, ma anche alla collaborazione con altre Associazioni che condividono con noi gli stessi ideali e lo stesso desiderio di fare qualcosa per chi ha più bisogno. E’ dall’amicizia tra di noi e con i missionari, unita alla preghiera, che possono nascere e crescere tante opere buone che fanno bene a chi le riceve e a chi le offre.

Il ringraziamento più bello per quanto insieme abbiamo potuto dare e fare è espresso molto bene dalle parole di Papa Francesco: “Benedette, pertanto, le mani che si aprono ad accogliere i poveri e a soccorrerli: sono mani che portano speranza. Benedette le mani che superano ogni barriera di cultura, di religione e di nazionalità versando olio di consolazione sulle piaghe dell’umanità. Benedette le mani che si aprono senza chiedere nulla in cambio, senza “se”, senza “però” e senza “forse”: sono mani che fanno scendere sui fratelli la benedizione di Dio.”

I missionari e il Consiglio Direttivo della nostra Associazione augurano a tutti un Natale di Pace e un sereno Anno nuovo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *